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Cos’è un’ultra-maratona?

27 giu 2023
5 min di lettura

Ultra-maratona, ultra trail, ultra-endurance... Sono parole che fanno sognare molti runner e che includono gare leggendarie come l’Ultra Trail Mont Blanc e la Western States Endurance Run. Tuttavia, la definizione di questi termini può essere un po’ vaga. Cos’è quindi un’ultramaratona e, più in generale, una gara sulla lunghissima distanza? Ecco la nostra risposta a questa domanda e i consigli su come prepararne una.

Cosa significa realmente “ultra-maratona”?

Sebbene un’ultramaratona venga spesso definita come una gara più lunga di una maratona – superiore ai 42 km – un’ultra comporta un grado di impegno molto più ampio.

Grande distanza: cosa dicono gli organi decisionali?

Esistono vari organi decisionali che definiscono i tipi di gara e, sebbene possano esserci sottili differenze tra un organo decisionale e l’altro, l’idea generale è la seguente:

Trail running:

  • Breve distanza: 21–41 km
  • Lunga distanza: 42–80 km
  • Grande distanza: superiore agli 80 km. In realtà, i tipi di ultra-trail più comuni superano i 100 km o le 100 miglia (160 km).

È importante notare che il dislivello (distanza percorsa in verticale) rappresenta un fattore molto importante nel determinare la difficoltà della gara. Per quanto riguarda la corsa su strada, i tipi di distanza più comuni sono 100 km , 100 miglia e 24 ore.

Definizione di un’ultra-maratona in termini di tempo di corsa

Qui in Salomon, crediamo valga la pena definire una gara di ultra-endurance in termini di tempo di percorrenza. Nell’ambito della comunità del running, si conviene che possa essere definita in termini temporali come una gara che va oltre le otto, dieci ore, senza limite superiore. A nostro avviso, togliere l’accento dalla distanza e basare invece la definizione di ultra su un tempo di gara particolarmente lungo rappresenta meglio l’impegno e la gestione della gara necessari per portare a termine questo tipo di evento.

Tipi di gara non usuali

Ci sono alcune gare realmente leggendarie - la Marathon des Sables (250 km suddivisi su sei tappe) e la Barkley (solo 16 runner sono arrivati al traguardo dalla prima edizione della gara nel 1986) - con caratteristiche veramente uniche, tanto da aver sviluppato una grandissima reputazione. Con questo tipo di ispirazione alle spalle, gli organizzatori delle gare sono diventati sempre più creativi nel trovare modi diversi per trasformarle in una sfida quasi insormontabile, sia fisicamente che mentalmente. Ne sono un esempio le nuove gare come la Backyard Ultra e la Last One Standing (chiamata, in Francia, la Dernier Homme Debout). Queste gare prevedono che si debba completare un circuito entro un determinato periodo di tempo, ripetutamente. I runner che non riescono a completarlo entro il tempo limite prestabilito vengono eliminati progressivamente, fino a quando non ne resta solo uno. Poiché queste sfide straordinarie sono decisamente originali, sono diventate sempre più popolari e stanno ridefinendo alcuni aspetti dello sport.

Oltre i numeri: lo spirito di un’ultra

Come abbiamo già visto, definire un’ultramaratona in modo univoco in termini di distanza o tempo di percorrenza rappresenta un’eccesiva semplificazione ed è inoltre impreciso. Infatti, che si tratti di corsa su trail o su asfalto, un’ultra è soprattutto un atto di impegno estremo, uno stato d’animo volto all’avventura e la scoperta delle montagne, della campagna e di altri ambienti unici, oltre che di te stesso. I runner d’élite daranno il massimo per una prestazione straordinaria o per concludere la gara nelle prime posizioni, ma l’obiettivo principale per la maggior parte degli ultra runner è portare a termine la gara. Riuscire a divertirsi durante le lunghe ore di gara è la massima ricompensa per tutta la preparazione, la forza mentale e l’eccellente gestione della gara necessarie per tagliare il traguardo.

Una tendenza in continua crescita

Se le gare ultra continuano ad attrarre sempre più runner, è perché hanno un significato profondo per i partecipanti. Che si tratti di raggiungere un obiettivo come atleta, di portare a termine una sfida personale o di sete di avventura, le motivazioni per correre un’ultra race sono tantissime, ma allo stesso tempo piuttosto personali per ogni atleta. Una cosa è certa, però: impegnarsi in un’ultra è decisamente molto più che fare sport o fare esercizio fisico.

Correre un’ultra richiede una preparazione rigorosa

È facile sognare di correre un’ultra race, ma tieni presente che distanze come quelle di cui parliamo richiedono un altissimo livello di preparazione fisica, mentale e logistica.Puoi trovare molti ottimi consigli nel nostro articolo Come prepararsi per una gara di ultra trail. Costruire la resistenza e le qualità fisiche necessarie per eventi come questi non è possibile senza le lunghe ore di allenamento che vi stanno alla base. Ti consigliamo di adattare il tuo allenamento al tipo di gara a cui vuoi partecipare (distanza, altitudine, terreno, ecc.) e di aumentarlo poi progressivamente. Le basi si ottengono essenzialmente macinando tantissimi chilometri a ritmo lento, ma sarà anche importante lavorare sulla tecnica oltre che sulla forza, che sarà necessaria per assorbire le sollecitazioni e gli urti durante le discese. Il perfezionamento dell’uso di tutte le attrezzature necessarie - come prendere le migliori decisioni sull'abbigliamento - deriva dall’esperienza che a sua volta è legata all’allenamento outdoor e alla preparazione per la gara. Per evitare sorprese il giorno della gara, è meglio non provare cose nuove, soprattutto in termini di idratazione e nutrizione. Se corri di sera o di notte, è importante abituarti a muoverti alla luce generata dalla tua lampada frontale. Infine, è necessario potenziare la tua forza mentale non solo per superare i momenti critici, ma anche per affrontare i terreni esposti, ancora di più per gare così lunghe. Ricorda, recupererai sempre le tue energie! Quando decidi di correre una gara ultra il tuo impegno deve essere totale, bilanciando allo stesso tempo il lavoro e gli impegni familiari. Ovviamente non sempre è facile, per non dire altro!

Completamento di una gara di ultra-endurance

Per portare a termine una gara ultra e allo stesso tempo raggiungere l’obiettivo di una vita intera, la gestione della gara deve essere impeccabile. Dovrai essere particolarmente bravo a risparmiare energia e a seguire la tua strategia di gara quanto più fedelmente possibile. Anche la logistica deve essere ben organizzata per assicurarti di rimanere adeguatamente rifornito e idratato nelle varie condizioni di gara e di fronte agli eventi imprevisti.

Come detto, è necessario un impegno totale per preparare e portare a termine un’ultra race, e avrai certamente bisogno dell’aiuto di amici e persone care in questa avventura al tempo stesso umana e sportiva. Questo è ciò che rende questo tipo di esperienza così potente e autentica, e spiega perfettamente il motivo per il quale le ultra sono così popolari.

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