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Trucchi e suggerimenti

Come ricominciare a correre dopo un infortunio

28 lug 2025
5 min di lettura

Tornare a correre dopo un infortunio è un processo delicato, in cui pazienza, consapevolezza del proprio corpo e supporto medico sono fondamentali per un recupero completo. Che tu corra ogni tanto o abbia già una certa esperienza, potresti cadere nella tentazione di ricominciare troppo presto. Ed è proprio qui che arrivano i problemi. Altre persone saranno meno determinate e avranno bisogno di più tempo per ritrovare la fiducia nel proprio corpo. Nicolas Delacroix, specialista in medicina sportiva, ci illustrerà i passaggi essenziali per tornare a correre in sicurezza.

Comprendere la natura dell'infortunio: ogni runner e ogni infortunio sono diversi

Ogni persona è diversa e lo stesso vale per gli infortuni. Il ritorno all'attività sportiva dopo una lesione traumatica o meccanica non è uguale per tutti. I tempi di recupero dipendono da fattori quali l'età, la forma fisica, la struttura corporea, la storia personale, le abitudini di allenamento e persino la superficie su cui si corre abitualmente.

Prima di pensare a rimettersi le scarpe da corsa, è fondamentale avere una diagnosi chiara: la lesione è muscolare, ossea, ai tendini o ai legamenti? Ogni infortunio ha bisogno di un piano di recupero specifico e il trattamento non sarà lo stesso per una distorsione alla caviglia, una lesione muscolare o un sovraccarico della tibia. Una valutazione clinica, a volte anche accompagnata da un'ecografia o una risonanza magnetica, è il primo passo per sviluppare un piano personalizzato, che può includere riposo totale o parziale, riabilitazione e infine il ritorno graduale alla corsa.

In caso di tendinite rotulea, ad esempio, bisognerà concentrarsi sul rafforzamento dei quadricipiti e sulla gestione del dolore. Chi ha una frattura da stress dovrebbe invece fermarsi del tutto e monitorare attentamente il processo di guarigione ossea. Per ridurre il rischio di ricadute, è importante valutare la simmetria muscolare e l'allineamento dei piedi per individuare eventuali squilibri di base. A volte le lesioni sono dovute a scarpe inadeguate o usurate, che non sono adatte al nostro stile di corsa o al terreno che percorriamo.

Scarpe da running uomo | Scarpe da running donna

Tempo di recupero e sensazioni

Anche se il dolore inizia a diminuire, il tuo corpo potrebbe aver bisogno di più tempo per riprendersi completamente. Che si tratti di una lesione muscolare o a un tendine, il processo di guarigione segue il suo corso naturale e cercare di accelerarlo può causare delle complicazioni. Uno degli errori più frequenti è ricominciare troppo presto, solo perché non si avverte più dolore. Un muscolo che non fa male a riposo può peggiorare sotto sforzo se non è guarito bene. Per questo motivo, è importante rivalutare regolarmente il programma di recupero.

Come ci spiega lo specialista in medicina sportiva Nicolas Delacroix:

“Riprendere l'attività troppo presto o con un carico di allenamento troppo pesante, in alcuni casi, può comportare un rischio di ricaduta del 45-60%”.

È qui che le cose si complicano. Trovare il giusto equilibrio tra ascoltare il proprio corpo e seguire il programma di recupero è una questione delicata. Il dolore va valutato prima, durante e dopo l'allenamento.

“Il dolore localizzato che scompare a riposo e non interferisce sulla falcata è tollerabile. Altrimenti, è ora di fermarsi”.

È importante continuare a fare controlli medici per vedere come sta andando la guarigione. I fisioterapisti o i medici sportivi possono eseguire dei test funzionali per verificare che la forza, la stabilità e la coordinazione siano tornate a livelli normali.

Come scegliere le scarpe da running

Riprendete gradualmente con la regola del 10%

Una volta ottenuto il via libera dal medico, il segreto per ricominciare a correre in sicurezza è procedere gradualmente, seguendo in particolare la nota regola del 10%. Questa stabilisce che il carico di allenamento (in termini di volume o intensità) non debba aumentare di oltre il 10% alla settimana. Ad esempio, se la settimana precedente hai corso 5 km, quella successiva prova a correre 5,5 km e non 8. Questo aumento lento e costante aiuta il corpo a riadattarsi allo sforzo fisico della corsa (l'impatto, le vibrazioni e lo stress sulle articolazioni).

Scarpe da trail running donna | Scarpe da trail running uomo

Il timore di una ricaduta: cos'è la kinesiofobia

Un fattore spesso sottovalutato durante il recupero è la paura a farsi male nuovamente, ovvero la “kinesiofobia”. Problema che colpisce fino al 60% dei runner che hanno subito un infortunio grave, può rallentare il recupero, modificare la falcata, causare tensione muscolare e persino aumentare il rischio di nuovi infortuni.

Il medico sportivo Nicolas Delacroix sottolinea anche il ruolo della memoria del dolore. Un corpo che ha già vissuto un trauma può diventare più sensibile, a volte causando un dolore psicosomatico o instabilità fisiologica. Per questo motivo, in questa fase l'aiuto psicologico è importante quanto il recupero fisico:

  • Reintroduci gradualmente i movimenti che ti creano apprensione.
  • Ritrova la fiducia nel tuo corpo e nelle tue capacità.
  • Se serve, valuta di rivolgerti a un mental coach o a uno psicologo dello sport.

L'importanza della forza mentale nel trail running

Allenamento incrociato e varietà di terreni: riduci il carico e riprendi gradualmente

Tornare a correre in modo intelligente vuol dire anche cambiare la routine di allenamento. Dato che la corsa è uno sport che mette a dura prova le articolazioni, conviene alternarla con attività a basso impatto per aiutare il corpo a riabituarsi allo sforzo fisico.

  • Il ciclismo è un ottimo allenamento cardio e rafforza le gambe senza alcun impatto sulle articolazioni.
  • Il nuoto fa lavorare tutto il corpo in modo leggero, migliorando la resistenza e il sistema cardiovascolare.
  • Praticare yoga dolce o pilates migliora la postura, l'equilibrio e la flessibilità.
  • L'allenamento di forza aiuta a rafforzare tutto il corpo e a prevenire gli infortuni.

Queste attività aiutano a mantenere una buona forma fisica mentre prepari il corpo alle sfide della corsa. Di fatto, anche se non soffri di lesioni, ti consigliamo di includere l'allenamento incrociato nel tuo programma di corsa.

Oltre all'allenamento misto, anche la superficie su cui corri è importante. Asfalto o sterrato, pianeggiante o ondulato, duro o morbido: ogni terreno fa lavorare il nostro corpo in modo diverso. Inizia correndo in piano e su sentieri o strade sterrate, e poi aggiungi un po' alla volta:

  • Le salite, perché aumentano lo sforzo muscolare.
  • Le discese, perché mettono a dura prova le articolazioni.
  • I terreni tecnici o irregolari con pietre, radici o fango.

Questo progresso graduale dà al corpo il tempo di riadattarsi allo sforzo e all'instabilità, evitando eventuali ricadute.

Come prevenire gli infortuni nella corsa

L'abbigliamento è importante, in particolare le scarpe

Le scarpe sono fondamentali per evitare gli infortuni. Un drop inadeguato, un'ammortizzazione troppo consumata o un cambio improvviso di scarpe possono causare dolore, tendiniti o problemi alle ginocchia.

Per trovare il modello giusto, devi considerare il tipo di falcata, la tua corporatura, eventuali infortuni passati e il terreno su cui corri abitualmente. Che tu corra appoggiando il tallone o l'avampiede, abbia una struttura più leggera o più pesante, è meglio scegliere le tue scarpe con l'aiuto di un esperto. Rivolgersi a un podologo o a uno specialista in medicina sportiva può aiutarti a fare la scelta giusta.

Scarpe da running uomo | Scarpe da running donna

Riprendere a correre è un processo completo

Tornare a fare running dopo un infortunio non è solo questione di mettersi le scarpe e ricominciare a correre. È un processo che richiede tempo, pazienza e il giusto supporto. Farsi aiutare da un team di esperti, come un medico sportivo, un fisioterapista, un allenatore e un podologo, può fare la differenza. Ogni esperto può offrire una prospettiva diversa che ti aiuterà nel recupero.

Se affrontato nel modo giusto, questo processo può diventare molto più che un semplice ritorno al punto di partenza: è un'occasione per tornare più forte di prima. Gli infortuni possono essere un punto di svolta, un'opportunità per imparare di più sul proprio corpo, correggere alcuni squilibri e costruire una base solida per il futuro.

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