Pronto soccorso in escursione: la guida completa per un’avventura senza stress!
Sia che tu esca per una camminata di un paio d’ore o un’escursione di più giorni, per un percorso in alta quota, nel cuore di una foresta o in riva al mare, l’escursionismo è una fonte illimitata di benessere. Tuttavia, immergersi nella natura può comportare qualche rischio, per cui gli escursionisti devono mantenere sempre alta l’attenzione. La regola n. 1 dell’escursionismo è: evita di dover mettere mano al kit di pronto soccorso! Come si dice: “prevenire è meglio che curare”, per cui assicurati di prepararti al meglio quando pianifichi un’escursione. Prima di metterti in cammino, è essenziale studiare il percorso, controllare le ultime informazioni meteorologiche, valutare la durata dell’escursione e approntare l’attrezzatura adeguata. Anche preparandosi al meglio, però, gli incidenti possono comunque capitare, per cui in caso di necessità dovrai essere in grado di prestare i primi soccorsi.
Ecco i nostri consigli sui materiali essenziali da pronto soccorso da portare con te durante un’escursione, incluso un kit di pronto soccorso e qualche altro oggetto da tenere nello zaino, insieme ad alcune buone norme da seguire.
Kit di pronto soccorso
Vesciche, ferite superficiali, distorsioni, fastidi e dolori vari... durante un’escursione possono sempre capitare dei contrattempi. Per prima cosa ti consigliamo di utilizzare una borsa leggera e impermeabile, in cui tenere e proteggere tutti gli oggetti che costituiranno il tuo kit di pronto soccorso. Il contenuto può variare a seconda della meta o del programma, tuttavia i seguenti materiali essenziali non dovrebbero mai mancare:
- Coperta isotermica: indispensabile in ogni escursione, protegge dal freddo, dal caldo, dal vento e dall'umidità.
- Medicazioni (classiche e per vesciche)
- Garze
- Cerotti
- Forbicine
- Strisce adesive per sutura cutanea (Steri-Strip)
- Disinfettante e/o soluzione fisiologica
- Antisettico
- Antidolorifico (paracetamolo e/o aspirina)
- Antinfiammatorio (ibuprofene)
- Pinza per zecche (specie per le escursioni nei boschi)
- Estrattore di veleno (in caso di puntura o morso di un animale velenoso)
- Pastiglie potabilizzanti
- Se ne usi, i farmaci che assumi normalmente
Kit di sicurezza
Avere con sé in escursione l’attrezzatura corretta è essenziale per godere al meglio del tempo trascorso all’aria aperta e tornare a casa senza problemi. Nonostante tutte le precauzioni, qualcosa potrebbe non andare come previsto. Per prepararti a fronteggiare eventualità come una tracolla rotta, uno strappo nel piumino o un repentino cambio delle condizioni metereologiche, ti consigliamo di tenere sempre in fondo allo zaino un “kit di sicurezza” composto da:
- Accendino
- Torcia
- Coltello
- Crema solare
- Corda
- Barrette energetiche/ai cereali
- Guanti leggeri
- Calzini di ricambio
- Scaldacollo
- Nastro adesivo: può essere utilissimo, ad esempio per rammendare un buco in un indumento (consigliamo di usare una toppa rotonda anziché rettangolare in modo che gli angoli non si stacchino).
- Piccolo caricabatterie portatile o power bank per ricaricare il telefono, se necessario.
Oltre ai kit di pronto soccorso e di sicurezza, ti raccomandiamo di portare anche un tesserino di identificazione con il tuo nome e cognome, età, gruppo sanguigno, informazioni sulle allergie, un numero di contatto di emergenza e qualsiasi altro aspetto di cui i soccorritori devono essere a conoscenza.Quando esci da casa, assicurati che il telefono sia completamente carico e che conservi la carica della batteria durante l’escursione, in modo da poterlo utilizzare per chiedere aiuto in caso di necessità.
Come chiedere soccorso
In caso di incidente, o se non riesci a proseguire o a rientrare in modo sicuro, non aspettare che la situazione peggiori ulteriormente prima di chiamare i soccorsi. Se fai una brutta caduta, ti ferisci in modo serio, ti accorgi di aver perso la strada, o se ti ritrovi in trappola per condizioni metereologiche avverse, un cambio di terreno o altre difficoltà tecniche, non esitare a chiedere aiuto. Più a lungo aspetti, maggiore è il rischio che corri e maggiore è la possibilità che il salvataggio diventi più complicato.
Quando chiedi aiuto in montagna o in qualsiasi altra zona isolata, vi sono diverse cose che puoi fare per facilitare i soccorsi:
Mettiti il più possibile al sicuro
La prima cosa da fare prima di chiedere aiuto è metterti al sicuro per proteggerti da ulteriori rischi e intemperie. Fai il possibile per accertarti che tu, il tuo gruppo e chiunque sia ferito possiate aspettare in una zona sicura. Non lasciarti prendere dal panico. Fai il punto della situazione, in modo da poter spiegare chiaramente le circostanze alla squadra di soccorso.
Chiama il numero del soccorso locale
Prima di partire, prendi nota del numero di telefono del soccorso locale. In Europa, l’unico numero di emergenza che devi ricordare è il 112. Gli operatori di questo numero valuteranno la situazione e attiveranno gli opportuni servizi di soccorso. Le persone non udenti o con problemi di udito possono comporre il 114 per comunicare tramite SMS o videochiamata.
Descrivi chiaramente la situazione
- Mantieni la calma e parla in modo chiaro
- Identificati: fornisci nome e cognome
- Indica la tua posizione nel modo più preciso possibile. Ad esempio, sei vicino a un paese? In montagna? Che percorso hai seguito? Dove ti trovi sul sentiero? Puoi scorgere punti di riferimento intorno a te? Se disponi di uno smartphone, fornisci le coordinate GPS (prima di intraprendere l’escursione, verifica come trovare la tua posizione GPS sul telefono).
- Indica il numero di persone ferite, la loro età e sesso
- Indica la gravità delle ferite
- Segnala le condizioni meteorologiche attuali. Questa informazione è molto importante nel caso sia necessario un elicottero.
- Fornisci il tuo numero di telefono
- Segui le istruzioni della squadra di soccorso
Dopo aver riagganciato, tieni il telefono acceso e a portata di mano perché i servizi di emergenza potrebbero richiamarti. Fidati della persona con cui stai parlando. A volte può sembrare una perdita di tempo indicare tutti i dettagli della situazione, invece stai fornendo informazioni preziose che verranno trasmesse alla squadra di soccorso che sta per raggiungerti.
Preparati per l’arrivo di un elicottero
Molti soccorsi sui sentieri escursionistici avvengono in elicottero, quindi è importante facilitare l’avvicinamento del mezzo e segnalare chiaramente la tua posizione. Prima dell’arrivo della squadra di soccorso, raccogli e metti in borsa le tue cose per evitare che volino via. Se possibile, indossa indumenti ad alta visibilità (ad es. di colore rosso o bianco). Quando l’elicottero si avvicina, resta in piedi senza muoverti e alza entrambe le braccia per formare una Y (ciò indicherà ai soccorsi “Yes“ ovvero “Sì“). Se non sei tu la persona da soccorrere, segnalalo all’elicottero in avvicinamento tenendo un braccio in alto e uno in basso per formare una N (“No”). Infine, proteggiti la testa e gli occhi, poiché la manovra di avvicinamento dell’elicottero può sollevare detriti o pietrisco.
Quando la squadra di soccorso ti raggiunge, presta attenzione, non interferire con il suo lavoro e segui le istruzioni ricevute.