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Diamo il venvenuto a 7 atleti con arti amputati come nuovi ambasciatori del marchio

21 set 2023
5 min di lettura

Salomon è orgogliosa di annunciare l’aggiunta di sette nuovi atleti come ambasciatori del marchio. Il gruppo di atleti con arti amputati utilizza una gamma completa di prodotti Salomon: scarpe, abbigliamento, borse e attrezzatura per gli sport invernali, nonché una “lama” protesica sviluppata in collaborazione con il progetto Hopper.

La squadra è composta da runner, escursionisti, snowboarder, ciclisti e un ballerino. Ognuno ha una storia unica, ma tutti condividono lo stesso amore per la vita all’aperto, resa difficile dall’amputazione... fino a qualche tempo fa. L’avventura è iniziata quando Jérôme Bernard, al quale sono stati amputati tre arti, ha contattato il fabbricante di aerei francese Airbus per sviluppare una protesi più economica di quelle in commercio utilizzando materiali compositi avanzati dagli aerei. Dieci studenti della facoltà di ingegneria dell’Institut Mines-Telecom (IMT) hanno lavorato per quattro mesi a questo progetto, poi si sono rivolti a Salomon per realizzare la suola della protesi. Al fiancodi Patrick Leick, gli studenti hanno testato per mesi diversi prototipi con Jérôme e Boris Ghirardi, sui tracciati e nel laboratorio biomeccanico di Salomon. Grazie a decenni di conoscenze biomeccaniche maturate nella creazione di calzature per runner, appassionati di avventura ed escursionisti di ogni livello, e alla straordinaria tecnologia Contagrip sviluppata e perfezionata negli anni da Salomon, il team è riuscito a realizzare una robusta suola per persone con arti amputati perfetta sia per camminare che per correre in montagna.

“Il nostro obiettivo è permettere agli atleti con arti amputati di praticare tutti gli sport promossi da Salomon e tanti altri. ”

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Patrick Leick

Ecco una carrellata degli atleti parte della squadra.

  • Jérôme Bernard – runner, escursionista al quale sono stati amputati tre arti, che ha avuto un ruolo cruciale nel mettere in piedi l’intero progetto Hopper, più di tre anni fa.
  • Boris Ghirardi – trail runner, nel 2022 ha partecipato alla gara di trail Sierre-Zinal e alla staffetta della MaXi-Race di Annecy nel 2023.
  • Fabrice Baudet – runner e ciclista, è arrivato 687esimo alla gara ciclistica Etape du Tournel 2023; sempre in questo anno ha corso anche la Blanc du Semnoz e la staffetta della MaXi-Race di Annecy.
  • Sarah Legrand – snowboarder e runner, ha corso la Annecy Femina Race nel 2023 e ha partecipato al Salomon Speed Project, una corsa a squadre femminile di 547 chilometrida Los Angeles a Las Vegas.
  • Lucas Liens — runner e snowboarder, nel 2022 ha corso la Half Marathon des Sables Wadi Rum, la Blanc du Semnoz, nel 2023 ha partecipato alla staffetta della MaXi-Race di Annecye presto entrerà nella squadra francese di para-snowboard.
  • Fayçal Toumi – ballerino e runner, ha corso la Short Race di Annecy nel 2023 e ha lavorato con Patrick Leik per sviluppare un assetto di sci che consenta agli sciatori con amputazione di praticare questo sport.
  • Julien Veysseyre – atleta di triathlon e vicecampione francese di paratriathlon, ha corso la Blanc du Semnoz nel 2023.

“Il nostro obiettivo è permettere agli atleti di praticare tutti gli sport promossi da Salomon, e tanti altri ancora”, afferma Leick. “Ora che disponiamo di una protesi per la corsa su sentieri sviluppata con il nostro contributo, puntiamo a creare una suola specifica per la corsa su strada e attrezzature per gli altri sport invernali. Ho ricevuto molto supporto da parte di Salomon, dal CEO Franco Fogliato a Guillaume Meyzenq, Vice Presidente di Salomon Footwear, oltre ai collaboratori dei vari team interni, che hanno contribuito a raccontare la storia di queste persone incredibili.”

Il progetto Hopper andrà molto oltre il trail running. Patrick Leick è al lavoro con lo storico sviluppatore di prodotti Salomon Félix Dejey per adattare la suola utilizzata per la lama alla corsa su strada. Il team è impegnato anche con il team di sport invernali di Salomon, incluso Sylvain Merlin del reparto snowboard per capire come realizzare una protesi simile per gli sport invernali. Anche il team abbigliamento di Salomon è al lavoro per realizzare capi specifici ottimizzati per le esigenze degli atleti portatori di protesi.

Grazie al progetto Hopper, una collaborazione tra Airbus Humanity Lab e gli studenti di ingegneria dell'IMT Mines Albi di Tolosa, in Francia, i sette nuovi membri del team hanno trovato la sicurezza necessaria per camminare, correre e persino sciare e praticare snowboard. Hugo e Victor, entrambi studenti dell’Institut Mines-Télécom, hanno impiegato 3 anni per trasformare questo progetto in una vera e propria azienda che fornisce protesi da corsa a circa la metà del prezzo di un normale modello da corsa. Patrick Leick, responsabile di Service 2 Athletes per Salomon Footwear, ha collaborato con sviluppatori, ingegneri e scienziati Salomon per realizzare la protesi e la suola utilizzata per la lama protesica Hopper.

“Per Salomon, non si tratta di un progetto ideato a scopi di business, ma solo per rendere il mondo un posto migliore. ”

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Guillaume Meyzenq

Nel 2023, Boris, Lucas, Fayçal e Fabrice hanno corso la staffetta alla Maxi Race di Annecy, coprendo ciascuno circa 20 km con 1,300 m di dislivello in squadre di due. Sarah ha corso la Femina-Race (16 km con 970 m di dislivello) durante il fine settimana della Maxi Race Annecy, e ha inoltre preso parte a un progetto di corsa collaborativo per sole donne negli Stati Uniti, che ha impegnato le atlete per 547 km da Los Angeles a Las Vegas. Nel mese di ottobre alcuni dei nuovi atleti del team raggiungeranno l’Italia per partecipare al “Grand Final” della Golden Trail World Series, gareggiando accanto ai migliori trail-runner del mondo. Nel 2022, il gruppo ha anche partecipato al progetto Hopper 3000, scalandouna vetta di 3.000 metri sulle Alpi francesi.

“Questo è un ottimo caso di innovazione aperta”, afferma Guillaume Meyzenq, Vice Presidente di Salomon Footwear. “Raggruppando varie competenze, siamo stati in grado di realizzare progetti molto più grandi di quanto avremmo potuto fare da soli. Per Salomon non si tratta di un progetto pensato per il business, ma ha il solo scopo di rendere il mondo un posto migliore. Poter offrire la nostra esperienza nell’innovazione delle scarpe e nella biomeccanica è una straordinaria opportunità. In un mondo dove tutto è velocissimo e volatile, il progetto HOPPER è la prova che il detto antico: “Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme ad altre persone” è sempre valido.

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