Le 5 escursioni più belle in Francia
Gli appassionati di escursionismo lo sanno bene, la Francia è piena di trail e di paesaggi che valgono sicuramente una deviazione! Tra i trail, alcuni percorsi circolari e attraversamenti sono diventati leggendari per tutti gli amanti del trekking. I trail escursionistici sulla lunga distanza (GR) sono famosi per i loro panorami e scenari unici, visibili solo per chi va a piedi. Di seguito elenchiamo cinque possibili destinazioni per la tua prossima avventura. Gli escursionisti esperti possono provare a percorrere questi cinque GR nella loro interezza, mentre i principianti potranno affrontarli un segmento alla volta. Le escursioni che durano più giorni o addirittura settimane non possono essere improvvisate. Prima di affrontarle è fondamentale essere ben preparati e organizzati. Per far sì che la tua avventura GR sia soltanto un piacere, ti consigliamo di procedere per gradi così da poter godere pienamente di tutti i benefici dell’escursionismo.
Il tour del Monte Bianco
- Tipo di percorso: anello
- Distanza: 155 chilometri
- Dislivello: 8.500 metri
- Punto più alto: 2.655 metri sul livello del mare
- Tempo medio necessario: 10 giorni
- Periodo migliore per le escursioni: da metà giugno a fine settembre
- Bonus: vista su tre paesi e sui paesaggi più belli dal tetto d’Europa!
Il tour del Monte Bianco è senza dubbio una delle escursioni più iconiche sulle Alpi. Si tratta di un’escursione che è diventata un vero e proprio must per tutti gli appassionati di trekking in montagna. Il percorso di circa 155 chilometri offre viste mozzafiato sui paesaggi che circondano il massiccio. Sebbene tecnicamente non troppo difficile, il percorso circolare consente di sperimentare tutte le ambientazioni tipiche dell’alta montagna, comprese le cime e i ghiacciai. Questo percorso presenta inoltre tutto lo charme alpino e l’autenticità dei pascoli, dei borghi e dei villaggi francesi, svizzeri e italiani. E ovviamente, con il tour del Monte Bianco proverai l’ebbrezza della vera alta montagna alpina. Non dimenticare il passaporto!
Prima di giugno, i residui di neve che permangono ad alta quota rendono difficili i trail, quindi raccomandiamo di scegliere giornate in cui il tempo è bello. Il momento migliore per un’escursione sul Monte Bianco è dalla metà di giugno alla fine di settembre. Fantastico e mitico, il trail è purtroppo vittima del suo stesso successo e molto popolare durante la stagione estiva. Pertanto, ricorda di verificare che i rifugi lungo il percorso abbiano disponibilità.
Nell’ambito dei suoi 4.807 m di altezza, il Monte Bianco presenta differenze di temperatura che possono essere significative. Vestiti con un abbigliamento a tre strati portando con te abiti leggeri per i giorni in cui camminerai, qualche indumento caldo e anche un capo impermeabile per proteggerti dal maltempo e dalle mattinate fredde.
Il tour del Monte Bianco inizia di solito a Chamonix, ma in realtà puoi partire da dove vuoi. Le varie città di sosta lungo il percorso - ovvero Les Houches, Les Contamines, St Gervais, Vallorcine, Chapieux sul lato francese; Orsières e Trient in Svizzera; Courmayeur in Italia - ti consentono inoltre, se necessario, di usare facilmente il trasporto pubblico per saltare delle parti del percorso o ritornare al punto di partenza.
Per un assaggio di ciò che il tour del Monte Bianco può offrirti in una giornata di escursione, fai un giro sulla sezione di Lac Blanc sopra Chamonix. Sono possibili vari percorsi per il rifugio di Lac Blanc, con diversi dislivelli. Una volta raggiunto il rifugio, potrai goderti la magia della riserva naturale nazionale di Aiguilles Rouges.
Il GR10 attraverso i Pirenei
- Tipo di percorso: attraversamento
- Distanza: 916 chilometri
- Dislivello: 55.000 metri
- Punto più alto: 2.736 metri sul livello del mare
- Tempo medio: 55 giorni
- Periodo migliore: da metà giugno a fine ottobre
- Bonus: l’oceano, le montagne e il mare, tutto sullo stesso percorso
Il GR10 è una grande avventura. Un’escursione lungo questo trail ti consente di attraversare i Pirenei dall’Oceano Atlantico al Mar Mediterraneo (o viceversa, sei tu che scegli la direzione). Il percorso copre 916 chilometri dalla città di Hendaye nei Paesi Baschi a Banyuls sui Pirenei orientali. Il GR10 è un trail lungo, presenta molte variazioni in termini di dislivello e richiede buone abilità di montagna e una buona condizione fisica. Alterna picchi e vallate (arriviamo a osservare dall’alto panorami a 360° e quindi ritorniamo nelle vallate per rifocillarci). In totale, il GR10 presenta dislivelli per circa 55.000 metri. È quindi necessario essere ben preparati e portare solo il necessario per la traversata da un’estremità all’altra. Il peso dello zaino deve essere tra il 20% e il 25% del peso dell’escursionista, quindi prenditi tempo per preparare solo lo stretto necessario per procedere in leggerezza e sicurezza.
Il GR10 è un percorso iconico e una grande avventura. All’insegna di una natura selvaggia, i Pirenei offrono accesso ad ambienti florofaunistici incontaminati e completamente isolati da tutto. Se hai già una buona esperienza, puoi esplorare anche l’HRP (Haute Route Pyrénéenne), ossia una variante che segue le creste del massiccio da una quota maggiore.
Il GR34 in Bretagna
- Tipo di percorso: attraversamento
- Distanza: 2.090 chilometri
- Dislivello: 22.811 metri
- Punto più alto: 128 metri sul livello del mare
- Tempo medio: da 70 a 80 giorni
- Periodo migliore: da metà giugno a fine ottobre (può essere comunque affrontato tutto l’anno)
- Bonus: un percorso marino con mille e mille esperienze
I trail di escursionismo sulla lunga distanza non si svolgono necessariamente in montagna. Il GR34 copre circa 2000 chilometri di percorso lungo la costa bretone da Mont Saint Michel a Saint Nazare. Soprannominato il Trail della dogana, questo percorso costiero era anticamente utilizzato dai funzionari delle dogane per sventare il contrabbando lungo i confini della Bretagna. Oggi il trail è riservato agli escursionisti e agli amanti della natura, e offre scorci sia terrestri che di mare, impossibili da trovare altrove.
Per percorrere tutto il GR34 avrai bisogno di un po’ di tempo e di una buona preparazione. Soprattutto perché il dislivello relativo all’intero percorso ammonta a ben 22.811 metri, anche se il punto più alto tocca appena 128 metri. Ma niente paura. Per coloro che preferiscono un’avventura meno impegnativa, i vari tratti del GR34 possono essere facilmente percorsi in un solo giorno. Puoi percorrere il GR34 in qualunque stagione, ma la primavera e l’estate restano i periodi migliori per attraversare le coste bretoni. Non ci arrischieremo qui a cercare di spiegare come funziona il tempo in Bretagna: limitiamoci a dire che è meglio essere prudenti e portare indumenti caldi e un capo impermeabile per poter affrontare il percorso in tutta sicurezza.Ecco alcune sezioni chiave se desideri goderti il percorso solo per un giorno o al massimo per un fine settimana:
- Da Crozon a Camaret – scopri i capi della penisola di Preton (37 chilometri)
- Da Vannes a Arradon – porti con imbarcazioni da pesca e la costa selvaggia (25 chilometri)
- Da Arzal a Pointe du Bile – un tuffo nella regione costiera (22 chilometri)
Traversata dei Vosgi sul percorso GR5
- Tipo di percorso: attraversamento
- Distanza: 430 chilometri
- Dislivello: 14.241 metri
- Punto più alto: 1.423 metri sul livello del mare
- Tempo medio: dai 17 ai 18 giorni
- Periodo migliore: da aprile a novembre
- Bonus: un percorso accessibile con panorami incantevoli
Il GR5 è un trail di 2.200 chilometri che collega il Mare del Nord, nei pressi di Hoek van Holland nei Paesi Bassi, al Mare Mediterraneo nei pressi di Nizza, in Francia. Tra questi due punti, il GR5 attraversa Olanda, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e un bel pezzetto di Francia, inclusi i tre massicci orientali: i Vosgi, il Giura e le Alpi. La traversata dei Vosgi, da Wissembourg a Nord al territorio di Belfort a Sud, rappresenta una sezione notevole del GR. Gli escursionisti scopriranno un incantevole paesaggio, laddove la storia si mescola con le ricchezze naturali della regione. Il tratto dei Vosgi del GR5 si estende per 430 chilometri. Meno ripidi delle Alpi, i Vosgi offrono percorsi più accessibili, ma altrettanto fantastici! A seconda dell’annata e del manto nevoso, la traversata è possibile da aprile a novembre.
E per quelli che hanno solo un giorno a disposizione per attraversare i Vosgi, è possibile seguire il percorso da Col de la Schlucht a Hohneck. Da Col de la Schlucht, il percorso si dirama attraverso la foresta dei Vosgi per circa 15 chilometri e quindi segue il famoso trail roccioso per raggiungere il Petit Hohneck (1.289 metri) e il terzo picco più alto dei Vosgi, l’Hohneck (1.363 metri). Preparati per una giornata di cammino, inclusi i 1.340 metri di dislivello.
Il GR20 in Corsica
- Tipo di percorso: attraversamento
- Distanza: 179 chilometro
- Dislivello: 12.811 metri
- Punto più alto: 2.607 metri sul livello del mare
- Tempo medio: da 12 a 16 giorni
- Periodo migliore: da metà giugno a fine ottobre
- Bonus: un trail che presenta tutti i colori e i suoni di questa bellissima isola
Come non menzionare il GR20? Famoso in tutto il mondo, questo trail è diventato un vero punto di riferimento per tutti gli appassionati di trekking e attrae ogni giorno migliaia di escursionisti alla ricerca di avventura e di un senso di meraviglia. Il GR20 attraversa la Corsica da Calenzana, a Nord, a Conca, a Sud, per circa 200 chilometri tra le incantevoli montagne dell’Isola della Bellezza. Anche se molto trafficato, il GR20 è comunque un percorso piuttosto difficile, in particolare nella parte montuosa settentrionale. Alcuni passaggi possono essere abbastanza tecnici e ripidi e le condizioni meteo sono abbastanza imprevedibili nei tratti più alti del percorso.
La parte meridionale è più graduale, con trail più tranquilli. L’attraversamento può essere eseguito in entrambe le direzioni, ma la maggior parte degli escursionisti opta per un percorso diagonale da Nord a Sud, in modo da iniziare con le sezioni più impegnative. Questa direzione è raccomandata anche per coloro che preferiscono seguire la maggior parte degli altri escursionisti. In effetti, anche se il GR20 non ha perso nulla della sua bellezza, il suo affollamento eccessivo potrebbe privare gli escursionisti dal contatto senza filtri con la natura incontaminata. La prenotazione dei ripari è fondamentale. I bivacchi sono autorizzati ma solo nelle vicinanze dei rifugi.
Non lasciarti ingannare dall’immagine del sole mediterraneo. Nella parte interna della Corsica, in quota, le temperature possono scendere rapidamente, e sulle cime può essere presente neve. Il periodo migliore per attraversare il GR20 è quello estivo, da metà giugno a fine settembre. Se le condizioni lo permettono, anche il mese di ottobre consente l’escursione: le notti saranno più fresche e i trail meno affollati.Se hai a disposizione un solo giorno, vai a Bavella! Come secondo passaggio al momento di lasciare il Sud (o come ultimissimo passaggio quando si lascia il Nord), il percorso può essere affrontato comodamente in auto da Col de Bavella. Potrai percorrere l’anello intorno ai famosi picchi rocciosi di granito e ritornare al punto di partenza. Calcola circa 5,5 ore di percorso per gli 11 chilometri e i 785 metri di dislivello del percorso.Scopri altri nostri consigli consultando la pagina Storie e guide sull’escursionismo.