La nascita della Kilian Jornet Foundation
Quando l’atleta di montagna Salomon Kilian Jornet si mette in testa di compiere qualche prodezza atletica di solito ci riesce, anche se si tratta di qualcosa di tanto coraggioso quanto raggiungere la vetta del monte Everest due volte in una settimana…senza ossigeno…da solo. Ora il runner di trail e alpinista sta alzando il tiro, se mai fosse possibile, e sta inaugurando la Kilian Jornet Foundation, con l’obiettivo principale di salvaguardare le montagne e il loro ambiente. Jornet sarà il volto visibile della fondazione, che incentrerà il proprio lavoro su tre ambiti principali per aiutare a salvaguardare gli ambienti montani:
- Azioni dirette: creazione o finanziamento di progetti volti a risolvere problematiche ambientali nelle zone montane, come la raccolta di rifiuti in zone inquinate o l’installazione di infrastrutture sostenibili per la riduzione dell’impatto umano
- Sensibilizzare ed educare: attraverso canali di comunicazione propri ed esterni, la fondazione si attiverà per sensibilizzare le persone circa l’importanza di salvaguardare l’ambiente, per stabilire attraverso l’educazione un rapporto migliore tra umani e montagne
- Ricerca: tramite investimenti in studi e servizi di monitoraggio volti a comprendere meglio gli effetti del cambiamento climatico sugli ambienti montani e individuare i migliori strumenti per affrontarli
Sin da bambino mi hanno insegnato la necessità di proteggere l’ambiente, e ho provato a fare il possibile da solo,” ha affermato Jornet. “Ora voglio fare un altro passo e offrire il mio aiuto a progetti, organizzazioni e individui che si dedicano alla salvaguardia del pianeta. Il pianeta ha bisogno di tutto l’aiuto che possiamo dare.”
Il primo progetto della Kilian Jornet Foundation sarà incentrato sullo studio e sull’investigazione di uno dei fenomeni più visibili del cambiamento climatico, l’arretramento dei ghiacciai. A tale scopo, la Fondazione ha avviato una collaborazione con il World Glacier Mountaineering Service (WGMS) dell’Università di Zurigo in Svizzera. Da oltre 125 anni, questo programma raccoglie osservazioni standardizzate sulle mutazioni dei ghiacciai, oltre a informazioni sulle loro fluttuazioni. Lo studio di tale arretramento è fondamentale per sviluppare progetti per la conservazione di queste masse di ghiaccio che costituiscono dal 60 all’80 percento di acqua dolce del pianeta. I fondi raccolti serviranno a finanziare diverse iniziative promosse dal World Glacier Mountaineering Service, come dispositivi di misurazione, attrezzature per i ricercatori, programmi educativi rivolti alle scuole, tra altre cose.Le montagne sono naturalmente molto care a Jornet, dato che hanno svolto un ruolo fondamentale nella sua crescita atletica e personale. Ecco perché la loro salvaguardia è diventata sia una passione che una priorità per lui.
“È una vita che scalo montagne e attraverso ghiacciai e ho potuto osservare gli effetti devastanti del cambiamento climatico,” spiega Jornet. “Tutti abbiamo un ruolo per invertire questa tendenza e garantire che le future generazioni siano in grado non solo di divertirsi negli ambienti montani, ma anche di vivere su un pianeta sano. Alte vette e ghiacciai sono una componente essenziale della vita del pianeta, dal ciclo idrico alla biodiversità. La mia fondazione si prefigge di adoperarsi per la protezione di queste regioni e del ruolo che svolgono nella salute del pianeta.”
In quanto partner di lunga data di Jornet fin dalla sua adolescenza, Salomon è orgogliosa di appoggiarlo nei suoi sforzi per la salvaguardia dei luogo importanti per lui e per la sua comunità.
“Kilian è stato sempre leader e pioniere negli sport che pratica, e ciò è vero ancora oggi. Ma è altrettanto emozionante vedere questa sua evoluzione come leader in aree che trascendono lo sport,” sostiene Bruno Laroque, Manager per gli sport globali e per la commercializzazione comunitaria per Salomon. “Siamo orgogliosi che stia concentrando le sue energie su queste importanti problematiche ambientali e, come di consueto con Kilian, non è una sorpresa che stia ponendo tutta la sua attenzione sulla fondazione, invece che su se stesso. Gli obiettivi della fondazione, sostenibilità ed educazione, sono molto in linea anche con ciò che Salomon si propone di fare, per cui saremo lieti di collaborare insieme in quest’ambito negli anni a venire.”
Gli ambienti montani coprono il 25 percento della superficie del pianeta Terra e tutti i suoi abitanti dipendono da essi, direttamente o indirettamente e in vari modi, in particolare per acqua dolce e risorse naturali. Oggi, molti di questi ambienti montani sono minacciati dal cambiamento climatico: ciò significa che anche fauna, flora ed esseri umani che dipendono da essi sono interessati. Per tale ragione, proteggere le montagne e migliorarne lo sviluppo sostenibile è fondamentale. Eppure, la strada è ancora lunga.
“La Kilian Jornet Foundation nasce per raggiungere obiettivi che individualmente non siamo in grado di raggiungere, per condividere conoscenze e competenze con l’obiettivo comune di preservare l’ambiente montano e combattere ciò che lo minaccia,” afferma Pau Ylla, Direttore della Fondazione. “Questa protezione ci aiuterà a migliorare le capacità di recupero dei suoi abitanti e delle risorse principali che offrono le montagne: acqua, cibo e conservazione della biodiversità. Il cambiamento climatico e altri mutamenti devono essere affrontati in maniera globale ed è essenziale raccogliere dati e sensibilizzare le persone circa l’importanza delle piccole azioni per il cambiamento del sistema globale che sta influenzando le montagne.”
© Foto di Matti Bernitz / KJ Foundation