Speedcross 3: un concentrato di performance e stile
L’INTERVISTA A MYRIAM CÓRDOBA GONZÁLEZ, DESIGNER DI CALZATURE SALOMON
Con il passare degli anni, lo stile unico delle Speedcross ha iniziato ad attirare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio, oltre a quella di designer e trail runner. Il design iconico delle Speedcross 3, concepito inizialmente da Warren Bosomworth nel 2010, nel tempo è stato reinterpretato e riproposto in diverse colorazioni.
Abbiamo chiesto a Myriam Córdoba González, designer CMF (Colors, Materials, and Finishes) per Salomon Sportstyle di raccontarci come è nata l’ispirazione per i nuovi colori delle Speedcross 3.
“Credo che i colori siano una parte fondamentale dell’identità delle Speedcross: rappresentano il detto “tutto o niente”, non c’è via di mezzo! ”

Myriam Cordoba Gonzalez
Designer CMF per Salomon Sportstyle
SALOMON: Cosa ha ispirato il design delle nuove Speedcross 3 della linea Sportstyle?
Myriam Córdoba González: Ogni stagione creiamo una palette colori specifica. Il product line manager Sportstyle dell’epoca mi ha mostrato un’immagine pixellata di queste colorazioni dicendomi: “Dobbiamo farle così”. Mi sono dovuta improvvisare archeologa digitale per risalire ai codici colore esatti e ricreare quel modello. Le immagini qui accanto sono i file CAD (Computer Assisted Design) originali del 2010. Quelle a sinistra invece sono quelle realizzate da me 12 anni dopo, a ottobre 2022.
Il prototipo del 2010 è una testimonianza di quanto Salomon osasse con i colori già a inizio anni 2000, e noi volevamo proseguire sulla stessa linea. Queste colorazioni al giorno d’oggi sembrano del tutto normali per un paio di Speedcross, ma in realtà ci è voluto del tempo prima che cominciassero a piacerci. Inizialmente le trovavamo esagerate, ma presto abbiamo cominciato ad apprezzare il loro carattere deciso e divertente.
S: Puoi dirci di più sulle caratteristiche delle Speedcross 3 e di come sono strutturate in termini di prestazioni e design?
MCG: Il design delle Speedcross 3 è iconico, ma la loro caratteristica principale è il battistrada: dotato di spesse tacchette ispirate al mondo del motocross, ha un grip eccezionale sul bagnato e un look deciso ed energico unico nel suo genere. La tomaia sintetica avvolge il piede per una calzata perfetta, mentre l’ammortizzazione in schiuma sul tallone offre il massimo comfort sia per correre in montagna che per passeggiare in città. I colori sgargianti sul tallone sono il dettaglio che aggiunge quel tocco di stile inconfondibile tipico delle Speedcross.
S: Quali sono stati i criteri di selezione dei colori e dei materiali durante il processo di design di questo modello?
MCG: Aggiungere un colore non è semplice, ma è molto divertente. Ogni componente delle Speedcross 3 è piuttosto grande, quindi il ruolo di ogni colore è centrale: non esistono colori secondari, è tutto o niente! Per me, questo è un elemento fondamentale dell’identità delle Speedcross.
Ogni anno, il team CMF (Color, materials, and finishes) si riunisce in un summit per condividere idee e trovare il tema centrale che definirà la scelta della palette colori di tutta la stagione. Questa occasione di incontro è anche il momento in cui studiamo le tendenze di mercato su più livelli, a partire da quello che fanno i nostri clienti e come abbinano i nostri prodotti. Questo ci aiuta a decidere la direzione delle collezioni future, rimanendo sempre fedeli a quelle precedenti.
S: Che ruolo hanno i feedback degli atleti e degli appassionati di outdoor nella progettazione delle scarpe Salomon?
MCG: Il loro contributo è essenziale! Salomon sviluppa da sempre i suoi prodotti in stretto contatto con gli atleti e la sua community. Organizziamo diversi focus group per ascoltare le loro opinioni su prodotti e colori. Spesso mi trovo a leggere i commenti su Instagram per capire meglio cosa piace o meno agli utenti. Talvolta sono proprio i commenti più duri quelli che ci aiutano a prendere delle decisioni sul futuro delle prossime collezioni.
S: Secondo te, quali sono le tendenze o innovazioni che influenzeranno il design delle calzature Salomon?
MCG: Negli ultimi anni sempre più persone hanno cominciato a fare attività all’aria aperta, cercando quel senso di libertà che solo la natura ci può dare. Questo fattore di novità ha un forte impatto sul mercato outdoor. Ci stiamo impegnando per creare prodotti sempre più inclusivi, per permettere a chiunque di avvicinarsi al mondo degli sport di montagna e all’universo Salomon.
“Quello che apprezzo di più delle Speedcross 3 è che continuano a tramandare il DNA delle linee più iconiche di Salomon. Le prime Speedcross erano concepite per un pubblico ristretto e altamente tecnico: erano un concentrato di prestazioni. ”

Warren Bosomworth
Ex designer di calzature Salomon
Nel 2006 abbiamo cominciato a sviluppare scarpe da trail running sempre più leggere e tecniche, diverse dai classici modelli da trekking più robusti, come le Salomon Adventure 7 del 1994. Ispirandosi alle gare che si svolgevano nella zona dei nostri stabilimenti ad Annecy, sulle alpi Francesi, e in collaborazione con dipendenti, designer e atleti Salomon, il designer Reglan G Brewer ideò una scarpa più leggera e protettiva, dal grip eccezionale. È stata la sua ultima creazione prima della fine del suo contratto con Salomon.
La sua scarpa fu una rivoluzione per Salomon e segnò un momento di svolta nella storia della corsa in montagna, contribuendo così alla nascita e allo sviluppo del trail running. Si chiamava Speedcross ed era progettata per correre velocemente in montagna, proteggendo i piedi da rocce e ostacoli e garantendo al tempo stesso il massimo della stabilità su terreni bagnati o fangosi. Apprezzate dagli appassionati di outdoor così come da un pubblico più ampio e urbano, il successo ottenuto dalle Speedcross fu tale che venne riprogettata diverse volte con il passare degli anni.
SPEEDCROSS 3: UN RITORNO ALLE ORIGINI
Salomon lanciò la terza versione delle Speedcross, con una calzata più stabile e avvolgente, nel 2011. Il designer di calzature da trail running Warren Bosomworth ideò il primo prototipo di Speedcross 3 nel 2010, spinto dai feedback positivi di un gruppo di trail runner. Dotate di tallone più ampio per una maggiore stabilità, tomaia senza cuciture (in linea con gli altri prodotti Salomon dell’epoca), intersuola in EVA ancora più ammortizzata e battistrada progettato per assorbire l’impatto con il suolo, la Speedcross 3 hanno fatto la storia.
“Quello che apprezzo di più delle Speedcross 3 è che continuano a tramandare il DNA delle linee più iconiche di Salomon. Le prime Speedcross erano un concentrato di prestazioni, concepite per un pubblico ristretto di atleti. Al tempo stesso, erano apprezzate anche da alcuni designer per le loro linee decise. Non erano un articolo facile da vendere. Leggerezza, grip e protezione non erano sufficienti a soddisfare il pubblico più ampio.” says Warren Bosomworth, former Salomon Footwear Designer .
“Hanno un’estetica unica e impattante. Sono progettate esclusivamente per la performance, non per andare di moda. Provare a renderle mainstream significherebbe renderle meno interessanti. ”

Warren Bosomworth
Ex designer di calzature Salomon
Le Speedcross 3 rimangono fedeli al loro inconfondibile design originale grazie alla struttura SensiFit™ con tecnologia PowerBand. Indossate da runner professionisti, come lo scozzese Tom Owens, le Speedcross 3 si sono dimostrate affidabili in qualsiasi condizione e su qualsiasi terreno, diventando così un caposaldo del trail running.
Dopo aver provato le Speedcross nel 2007, Tom Owens ha corso tutte le gare dal 2008 al 2011 indossando le Speedcross 2 e 3. Ha vinto la Transalpine Run del 2009 e 2010, la Syraid World Championship del 2010 in Italia e la sky race della Sentiero delle Gringe del 2011.
“Erano così diverse dalle scarpe disponibili in Regno Unito. Erano estremamente comode su sterrato e allo stesso tempo avevano un grip eccellente. Potevano essere indossate su qualsiasi terreno senza affaticare mai i piedi!”
Oggi, Salomon porta avanti con orgoglio una tradizione ricca di performance per gli sport outdoor, radicata nella storia delle Speedcross 3 e nella ricerca di un design sempre accattivante. Concepite per sbaragliare il mercato con le loro prestazioni, le Speedcross 3 continuano a reinventarsi avviando un movimento che celebra la libertà di esprimere la propria identità senza limiti.
Fedeli ai valori e all’estetica che ha visto nascere le Speedcross, siamo quindi pronti a rilanciare la colorazione ‘Sulphur’, proponendo gli stessi contrasti e colori brillanti ideati nel 2011. Unendo prestazioni elevate a un design audace, queste scarpe non ammettono limiti in termini di performance e stile.