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Scrambling: una via di mezzo tra escursionismo e arrampicata

4 ago 2025
5 min di lettura

Lo scrambling si colloca a metà strada tra due attività outdoor molto popolari: l'escursionismo e l'arrampicata. È molto utile sui sentieri quando le gambe non bastano per avanzare ed è necessario usare le mani per superare terreni rocciosi e tecnici. Lo scrambling non richiede corde, imbracature o conoscenze di tecniche di arrampicata. Serve però fiducia in se stessi, equilibrio e un passo sicuro.

Sebbene lo scrambling sia conosciuto tra appassionati di escursionismo e arrampicata, non sempre viene considerato una categoria a sé stante. Se ne sente parlare più spesso in riferimento a “percorsi di grado III” o “tratti molto esposti” nell'ambito di percorsi escursionistici impegnativi.

Come scegliere un percorso di scrambling

Per la maggior parte delle attività outdoor, è fondamentale pianificare tutto con cura. Lo stesso vale per lo scrambling. Prima di partire, assicurati di conoscere bene il percorso scelto e i suoi tratti più tecnici o esposti. Ecco i fattori chiave da tenere in considerazione:

  • Livello di difficoltà:lunghezza del percorso, dislivello, intensità complessiva dello sforzo
  • Tecnicità del terreno:è necessario usare le mani? Le rocce sono stabili? Il terreno è scivoloso?
  • Esposizione:che rischio si corre in caso di scivolamento?

Le guide escursionistiche e i siti web per appassionati di trekking spesso indicano come percorsi di scrambling vie di arrampicata con grado di difficoltà compreso tra I e III secondo la scala UIAA. Le mappe topografiche e le descrizioni degli itinerari sono utili per identificare passaggi ripidi, rocciosi o fuori dal sentiero. Se il percorso scelto include tratti di scrambling, fai attenzione a dove vai e alla potenziale esposizione.

Orientamento

Lo scrambling spesso ti porta a uscire dai sentieri battuti. In questi casi, è fondamentale sapersi orientare lungo il percorso. Ti consigliamo di usare mappe topografiche, dispositivi GPS o app per il trekking per non sbagliare strada. Prenditi il tempo necessario per osservare il terreno circostante e individuare punti di riferimento. E ricorda: a volte è meglio tornare indietro.

Abbigliamento da trekking

Percorrere in sicurezza i tratti tecnici

Anche se lo scrambling non richiede attrezzatura da arrampicata, comporta comunque dei rischi reali. Ecco alcuni consigli per praticarlo in sicurezza:

  • Mantieni la concentrazione e non avere fretta
  • Assicurati sempre di avere tre punti di appoggio: entrambi i piedi e una mano o entrambe le mani e un piede
  • Verifica ogni presa prima di appoggiarvi tutto il peso del corpo
  • Evita di afferrare piante o arbusti, poiché potrebbero spezzarsi o sradicarsi facilmente
  • Tieniti a distanza di sicurezza da altre persone: ridurrai il rischio di caduta di massi
  • Se smuovi una pietra, avvisa gli altri gridando: “Pietra!”

Dove fare scrambling in Italia

Cerchi un posto dove mettere alla prova le tue mani (e i tuoi nervi)? Ecco alcuni dei percorsi di scrambling più conosciuti in Italia:

  • Piz Boè - Dolomiti, Trentino-Alto Adige/Veneto. Una delle cime di 3.000 metri più accessibili delle Dolomiti: nel tratto finale che porta alla vetta, bisogna inerpicarsi su delle sporgenze rocciose, in alcuni punti con l’aiuto di catene e gradini metallici.
  • Gran Paradiso, Via normale - Alpi Graie, Valle d'Aosta. Questo percorso di scarmbling in alta quota si snoda lungo sporgenze rocciose, morene e terreni glaciali, con un ultimo tratto di arrampicata facile su massi esposti. In alcuni periodi dell'anno, bisogna prepararsi per la neve.
  • Corno Grande - Appennini, Abruzzo. La via normale per raggiungere la cima più alta degli Appennini si conclude con un’emozionante salita tra rocce e ghiaioni.
  • Monte Grona - Lago di Como, Lombardia. Il percorso diretto verso la cima regala una delle migliori viste panoramiche sul Lago di Como. Si tratta di un sentiero roccioso, quasi interamente in salita, con un tratto finale attrezzato con gradini e cavi di sicurezza.
  • Strada degli Alpini - Dolomiti, Trentino-Alto Adige. Un sentiero storico risalente alla prima guerra mondiale, caratterizzato da spettacolari creste esposte e traversate con cavi di sicurezza. Un'autentica avventura di scrambling.

Di quale attrezzatura hai bisogno?

Anche se lo scrambling di solito non richiede l'uso di corde o caschi, è comunque importante disporre dell'attrezzatura giusta. Ma quale?

  • Scarpe che supportano il piede e la caviglia e offrono un buon grip (i modelli da avvicinamento o da alpinismo leggeri sono perfetti)
  • Zaino leggero con aggancio per bastoncini da trekking, per lasciare libere le mani
  • Guanti leggeri per proteggerti da rocce taglienti o abrasive
  • Kit di emergenza: kit di pronto soccorso, coperta termica, fischietto
  • Indumenti aggiuntivi, tra cui giacca a vento e capi specifici per la montagna

Attrezzatura: cosa portare con sé

Attenzione alle pendenze

La paura dell'altezza, o semplicemente il fatto di non essere abituati a percorrere tratti esposti in montagna, di solito comporta più difficoltà del terreno stesso. È importante conoscere i propri limiti e non sottovalutare la discesa, che spesso è più difficile della salita. La prospettiva cambia e diventa più difficile trovare un appoggio sicuro per i piedi.

Zaini e borse da trekking

Condizioni meteorologiche

Il meteo può influire notevolmente sulla riuscita di un'escursione di scrambling. Un terreno asciutto e stabile può diventare pericoloso da bagnato. La nebbia può ridurre la visibilità e rendere più difficile orientarsi. Il vento può farti perdere l'equilibrio. In montagna i temporali possono arrivare molto rapidamente e i fulmini su crinali e pareti rocciose sono un pericolo serio. Controlla sempre le previsioni meteorologiche e non esitare a tornare indietro se il tempo inizia a cambiare.

A chi è adatto lo scrambling?

Lo scrambling è un ottimo modo per avvicinarsi all'alpinismo o per aggiungere un tocco di avventura alle tue escursioni. È perfetto per escursionisti esperti che vogliono lasciare i sentieri battuti e lanciarsi in sfide più impegnative.

Se sei alle prime armi con lo scrambling, prendi in considerazione l'idea di affidarti a una guida o di iscriverti a un club alpinistico. In questo modo, potrai imparare a orientarti e muoverti al meglio lungo il percorso, a valutare il terreno e le condizioni meteorologiche, acquisire maggiore sicurezza e conoscere la montagna e le norme di sicurezza.

Scarpe e scarponi da trekking

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