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Luca De Aliprandini: un "fulmine" blu in Coppa del Mondo

28 ott 2020
2 min di lettura

Ha preso il via la Coppa del Mondo maschile di sci alpino con lo slalom gigante di Sölden, che ha visto l’azzurro e portabandiera Salomon Luca De Aliprandini classificarsi con un ottimo nono posto. L’atleta Salomon, a settimana dall’impresa si racconta; punta in questa stagione al podio e fa un pensierino anche alla “coppetta” di Gigante…

Sölden, prima gara di Coppa del Mondo uomini della stagione 2020-21, come è stata la tua partenza di stagione?

“Diciamo che è andata bene ma non benissimo, un gara positiva ma con molto margine di miglioramento. Diciamo che non sono soddisfatto al 100% per il decimo posto, posso e voglio fare di più. Ma per iniziare era ok”.

Sei stato l’unico italiano a partire tra i primi migliori quindici, com’è andata?

“Ormai sono un po’ di anni che sono l’unico italiano nei top 15 al mondo, complice anche qualche infortunio dei miei compagni di squadra. Sono fiducioso che nel prossimo futuro si possa creare nuovamente una squadra di gigante competitiva”.

Quali modelli Salomon accompagneranno le gare di questa stagione?

“Da qualche anno siamo passati agli sci raggio 30m, che sono molto più divertenti e performanti dei vecchi materiali. Il mio cavallo di battaglia misura 193cm. Gli scarponi sono gli all’incirca gli stessi delle ultime due stagioni, ossia il modello S/Race”.

In Italia manca un podio da ormai 4 anni, lo senti possibile quest’anno?

“Certo che sì, l’anno scorso ci sono andato vicino ad Adelboden. La voglia di fare il primo podio è quella che mi spinge ogni giorno a dare il massimo, ma allo stesso modo non deve diventare un’ossessione”.

Gli avversari più temuti?

“Avversari temuti forse nessuno, ci sono molti miei colleghi che hanno le caratteristiche per vincere una gara, tra i quali si sono anche io”.

La gara più attesa di Coppa?

“La gara in casa in Alta Badia e la classica di Adelboden! Sono due gare diverse dalle altre, le amo!”.

Quale è stata la tua preparazione?

“In generale più o meno simile agli anni precedenti: non abbiamo fatto la trasferta in Sud America ma siamo rimasti qui sui ghiacciai alpini. Nella prima parte dell’estate abbiamo lavorato allo Stelvio, mentre nella seconda parte di preparazione ci siamo trasferiti a Saas Fee in Svizzera”.

Gli obiettivi di questa stagione?

“Raggiungere il primo podio, vincere una gara e essere tra i top 7 della specialità”.

Un sogno nel cassetto?

“Vincere la Coppetta di Gigante! Per me vale più di una Medaglia Mondiale”.

Un atleta a cui ti ispiri?

“Ammiro molto atleti anche di altri sport, ma non necessariamente ne seguo le loro abitudini. Diciamo che seguo un po’ la mia via”.

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