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Apre in Francia il primo stabilimento automatizzato per la produzione di scarpe

12 ott 2021
3 min di lettura

Esattamente un anno dopo la posa della prima pietra, e nonostante le grandi difficoltà sanitarie sostenute lo scorso anno, l’Advanced Shoe Factory 4.0 (ASF 4.0) è pronta ad aprire la sua prima unità automatizzata per la produzione di scarpe sportive ad Ardoix (07) nel cuore della regione Auvergne-Rhône-Alpes. Lo stabilimento è controllato da Chamatex Group, specialista nella produzione di tessuti tecnici. Salomon, Babolat e Millet sono parther e azionisti di ASF 4.0: tutti brand con sede nella regione dell’Auvergne-Rhône-Alpes, in Francia, a meno di 200 chilometri di distanza. Una delle prime calzature sfornate dalla linea di produzione del nuovo stabilimento ASF 4.0 sarà la scarpa da escursionismo Salomon Captiv ASF 4.0, disponibile per l’acquisto dalla primavera 2022.

“Salomon ha cercato di ampliare i confini dell’innovazione, sia in termini di funzionalità, sia dell’industrializzazione e dei processi operativi. L’ASF 4.0 conferma il nostro impegno a rimanere in prima linea nella trasformazione del calzaturiero.”

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Jean-Marc Pambet

Ex CEO Salomon

La produzione delle scarpe localizzata qui in Francia porta con sé numerosi vantaggi:

  • Maggiore efficienza in termini di produzione grazie alla vicinanza geografica che accorcia notevolmente il circuito tra produzione e logistica, consentendo ai brand di sfruttare il vantaggio di una reattività ottimale sul mercato europeo
  • Maggiore flessibilità grazie a un’aumentata capacità di testare nuovi prodotti in quantità limitate
  • Maggiore competitività a livello globale grazie all’impiego di linee di assemblaggio robotizzate
  • Maggiore sostenibilità grazie alla produzione locale, che riduce al minimo l’impronta di carbonio
  • Creazione di 50 posti di lavoro qualificati nei prossimi tre anni, con posizioni che spaziano dagli operatori professionalizzati agli ingegneri e ai programmatori

La struttura risponderà a queste sfide utilizzando tecnologie digitali e nuovi processi di assemblaggio delle scarpe sportive.

“I mezzi di produzione che utilizziamo sono ultra innovativi rispetto a quelli normalmente usati nel settore calzaturiero, che continua a fare largamente ricorso al lavoro manuale. Molti dei nostri macchinari, in effetti, sono stati brevettati.”

lucie andre asf

Lucie Andre

Direttore operativo di ASF 4.0.

Lo stabilimento si estende su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati e rappresenta un investimento globale da 10 milioni di euro.

Circa 20 persone sono già impegnate presso l’ASF 4.0 con l’obiettivo di produrre 15.000 paia di scarpe entro la fine del 2021. In prospettiva, le capacità di prototipazione e produzione della struttura consentiranno di sviluppare e assemblare ogni anno 500.000 paia di scarpe, generando un fatturato annuale di 10 - 15 milioni di euro.

L’ASF 4.0 non avrebbe potuto vedere la luce senza la tecnologia MATRYX, il tessuto brevettato sviluppato da Chamatex in partnership con Zebra Group e Babolat che semplifica l’automazione del processo di produzione delle scarpe, e senza le competenze di Siemens in fatto di industria 4.0 e di Salomon in materia di design delle scarpe sportive.

Dopo il lancio delle scarpe Salomon ASF 4.0 all’inizio del 2022, gli altri brand partner del progetto, Babolat e Millet, lanceranno i propri modelli di scarpe nel 2023.

Il registro degli ordini dello stabilimento è già al completo per i prossimi tre anni, per cui ogni nuova richiesta dei partner dovrà essere prenotata con tre anni di anticipo.

Per questo sono già in corso le prime discussioni riguardo un possibile ampliamento dello stabilimento ASF 4.0.

In attesa della nuove Captiv, scopri altre scarpe da escursionismo qui.