Chi c’è dietro il nuovo logo Salomon
Tre team di design, incluso un ex professionista dello snowboard, e il viaggio che ha portato alla nuova versione del logo Salomon.
Il noto monogramma di Salomon, “S”, e il logo sono cambiati molto nel corso dei decenni, evolvendosi per adornare con la loro presenza le iconiche attrezzature del brand per gli sport invernali (sci, snowboard, scarponi), le scarpe per il running e l’escursionismo e le attrezzature e l’abbigliamento tecnico. Nell’ambito del nuovo lancio “Tomorrow is Yours”, sono stati ideati una nuova versione del monogramma “S” e un nuovo logo “Salomon” ad opera di un gruppo composto da un team di design interno, oltre a due team esterni, uno guidato dall’ex icona dello snowboard Salomon David Benedek e da Ricardo Ferrol, tipografo svizzero; l’altro guidato da Hugo Hoppmann, direttore creativo tedesco.
“Questa nuova identità visiva è una manifestazione tangibile del rilancio del nostro brand ed è fedele alla sua personalità e alla sua storia. Il design finale è naturale e in linea con l’identità del marchio, il miglior risultato possibile per il team di design. ”

David Farcot
Creative Director for Salomon Snow Sports
“Questa nuova identità visiva è una dimostrazione tangibile del rilancio del nostro brand ed è fedele alla sua personalità e alla sua storia”, ha affermato David Farcot, Direttore creativo per Salomon Snow Sports, che ha guidato il progetto relativo all’identità visiva. “Il design finale è naturale e in linea con l’identità del marchio, tanto che forse in molti non lo noteranno, ma è il miglior risultato possibile per il team di design”.
Il nuovo monogramma “S” e il nuovo logo “Salomon” appariranno sui prodotti Salomon a iniziare dalla stagione autunno/inverno 2022-23. Entrambi sono stati svelati, sia pure molto discretamente, nella Blue Fire Collection, lanciata nel gennaio 2022. I fan più attenti avranno probabilmente notato il nuovo design sugli sci e sugli snowboard in occasione delle Olimpiadi invernali di Pechino. Per creare il nuovo logo in tempo per l’appuntamento di gennaio 2022, i team hanno iniziato a lavorare alacremente nel gennaio 2021, all’insegna di una collaborazione totale. Gli incontri giornalieri per tre settimane consecutive hanno definito rapidamente il processo di design, grazie all’esplorazione delle opzioni da parte dei gruppi, nonché alla condivisione del feedback e alle decisioni prese in tempo reale.
“I nostri designer grafici interni avevano già lavorato al progetto del logo Salomon e stavano creando nuovi prodotti durante la partecipazione alla creazione del logo con i team esterni, dunque ogni opzione relativa al nuovo logo era integrata nel design del prodotto”, ha spiegato Farcot. “Questo ci ha dato un’ottima idea dell’impatto e della qualità di ciascuna opzione per le scarpe, l’abbigliamento, le attrezzature e le esigenze di comunicazione marketing”.
Benedek, snowboarder del team Salomon per 18 anni, oggi svolge attività di consulenza creativa a Monaco. Benedek è stato uno degli atleti più noti della sua epoca, esplodendo sulla scena dello snowboard nei primi anni 2000 grazie a una rara combinazione di stile e doti tecniche. La sua parte nel film del 2002 Afterbang by Robotfood, dedicato allo snowboard, ha giocato un ruolo molto importante nella progressione dei film sullo snowboard e della cultura sportiva nel suo complesso.
Il nuovo logo di Salomon è un tributo discreto alla storia del brand, ma presenta aggiornamenti contemporanei. Per dare inizio al progetto, Salomon ha identificato ciò che sentiva essere la sua tradizione più significativa tra i vari logo presentati nel corso della sua storia lunga ben 75 anni, una versione “artigianale” degli anni ‘70 (con il passaggio di Salomon a una dimensione globale) e un’altra versione del 1996, ad opera di Neville Brody, in corrispondenza dell’esplorazione dei “Freedom Action Sports” da parte di Salomon.
“Salomon aveva un obiettivo molto preciso, dunque abbiamo preso quei due logo come fonte di ispirazione”, ha affermato Benedek. “Il team interno ha svolto il lavoro previsto più completo che abbia mai visto. Gli ingredienti sono stati un’ottima strategia e un’analisi approfondita dei vari tipi di logo e delle loro caratteristiche e finalità, e questo ha definito un percorso piuttosto netto che ci ha reso la vita decisamente più facile”.
Farcot ammette che non è molto comune lavorare in modo collaborativo per quanto riguarda i progetti di design grafico. Il lavoro richiede un livello elevato di fiducia e trasparenza, oltre alla capacità dei designer di mettere da parte il proprio ego a vantaggio del successo del progetto del brand. In questo caso, i vari file passavano senza alcun problema tra i designer interni, Hoppmann e Benedek.
“Hugo ha proposto la migliore versione di bozza del marchio, e successivamente David e Ricardo lo hanno trasformato nel logo finale”, ha affermato Farcot. “Dopodiché, hanno creato il monogramma “S” partendo da questa base, che Hugo ha utilizzato per creare il nostro nuovo logo S/LAB e il simbolo distintivo di Salomon Advanced”.
“Gli ingredienti sono stati un’ottima strategia e un’analisi approfondita dei vari tipi di logo e delle loro caratteristiche e finalità, e questo ha definito un percorso piuttosto netto che ci ha reso la vita decisamente più facile. ”

David Benedek
Designer
“Volevamo modernizzare il logo con trend di design contemporanei e solidi, senza però allontanare le persone dal brand. Potremmo dire che è stato un rebranding quasi invisibile. ”

David Benedek
Designer
L’esperienza di design è stata unica per Benedek, sia per il suo legame con Salomon sia perché è stato come lavorare con amici.
“Dal punto di vista emotivo, è stato molto importante riprendere contatto con la parte della mia vita che mi ha visto protagonista come snowboarder, un periodo estremamente importante per me”, ha affermato. “Dal punto di vista del design, invece, posso dire che non esiste un brand che io conosca meglio. Ho una conoscenza molto approfondita dei suoi valori di base, delle sue potenzialità e dei limiti che si impone, e questo ci ha spinti verso un logo e un font molto in linea con la tradizione del marchio e che sono un ottimo punto di partenza per proiettarci nel futuro”.
Farcot ritiene che il rebranding sia la manifestazione della filosofia alla base del design di Salomon, una funzionalità superiore con tratti molto riconoscibili; un design decisamente radicale con un’estetica semplice ed essenziale e uno stile deciso con un livello di perfezionamento grafico molto elevato.
“David e Ricardo hanno dedicato tempo e attenzione infiniti ad ogni curvatura, spazio, spessore e angolo per raggiungere la perfezione assoluta”, ha affermato Farcot.
Dal punto di vista di Farcot, si è trattato di un eccellente lavoro di gruppo.
“Non direi che abbiamo fuso i logo degli anni ‘70 e del ‘96, ma abbiamo fuso il carattere di S e M e stabilito una connessione con ciò che avvertivamo come essenza del brand”, ha affermato. Volevamo modernizzare il logo con trend di design contemporanei e solidi, senza però allontanare le persone dal brand. Potremmo dire che è stato un rebranding quasi invisibile, è molto autentico e sento che tocca le corde più profonde dell’identità di Salomon”.
Hoppmann è entusiasta di aver avuto un importante ruolo nello scrivere un altro capitolo della storia di Salomon.
“Tuffarsi nella ricca storia del brand e disegnare il nuovo logo Salomon è stata un’esperienza fantastica, di grande ispirazione per me”, ha dichiarato Hoppmann. “Concepire, ideare i dettagli e collaborare strettamente con Ric, David e il resto del fantastico team è stato veramente incredibile. Sono davvero grato di aver avuto l’opportunità di lasciare un segno nel futuro di Salomon”.