UNA STORIA DI RESISTENZA UNIVERSALE
A Jonathan Acott venne diagnosticato il cancro per la prima volta vent'anni fa. Ad oggi, è riuscito a superare ben sei tumori. Nonostante il fatto che, usando le sue stesse parole, "correre gli facesse proprio schifo", è diventato un runner. E ciò che era nato come un modo per dimostrare a se stesso di essere ancora vivo è diventato una storia di resistenza universale. Nel marzo del 2024 è partito per l'Antartide per completare l'ultima tappa del suo incredibile viaggio: sette maratone, in sette continenti.


I prodotti preferiti di Jonathan
Prodotti comodi e resistenti che faranno la differenza.

I PRIMI PASSI
"Potevo solo camminare. E così facevo. Prima dieci, poi cento metri. Duecento, trecento, aumentando la distanza ogni giorno. Crescendo e sforzandomi a camminare sempre di più. E poi, dopo un po', ho iniziato a correre."

MEDITAZIONE IN MOVIMENTO
"Vivo nel dolore e nel disagio, ma correre nel fango e calpestare tronchi ha un qualcosa di speciale che mi fa sentire come se facessi tutto questo non soltanto per fuggire."
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